AGEVOLAZIONI E FINANZIAMENTI

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SPECIALE INNOVAZIONE. Da 10 a 50 mila euro a fondo perduto per le Pmi

Registrati entro il 31 luglio al nuovo bando di Regione Lombardia e Cciaa Lecco Sabadini, Api Lecco: “Non perdiamo questa opportunità, più unica che rara”

Speciale Innovazione

Registrati entro il 31 luglio al nuovo bando di Regione Lombardia e Cciaa Lecco

Sabadini, Api Lecco: “Non perdiamo questa opportunità, più unica che rara”

È a disposizione delle micro, piccole e medie imprese del territorio lecchese che vogliano investire in progetti innovativi e di sviluppo tecnologico un contributo a fondo perduto da 10.000 a un massimo di 50.000 euro, pari all’80% delle spese da sostenere, per quindi un valore di investimento da un minimo di 12500€ a circa 60.000€.

Questo, in sintesi, il contenuto del Bando sull’innovazione per il territorio lecchese promosso da Regione Lombardia e dalla Camera di Commercio di Lecco, in collaborazione con le Associazioni di categoria e gli enti di ricerca del territorio.

Obiettivo: incentivare la collaborazione e il trasferimento delle conoscenze tra Mpmi e organismi di ricerca, per dare vita a nuovi percorsi di innovazione, consentendo quindi maggiore sviluppo e competitività alle imprese del territorio.

Vincolante per accedere ai fondi è la compilazione entro e non oltre il 31 luglio della manifestazione di interesse, gratuita e facilmente accessibile sul sito della Camera di Commercio di Lecco.

Invitiamo le Aziende AssociaEcosistema Innovazione Leccote a indicare in fase di registrazione l’iscrizione ad Api Lecco, al fine di consentire una gestione delle pratiche e un supporto al progetto più efficaci, grazie al coinvolgimento degli esperti di ApiTech, la start up innovativa di Api per l’innovazione e il trasferimento tecnologico delle Pmi.

Solamente le imprese che avranno compilato la manifestazione di interesse potranno accedere alla seconda fase del Bando, che comincerà a novembre 2017 per terminare a gennaio 2018. Questo step prevede l’accesso effettivo ad un contributo a fondo perso in regime de minimis per procedere alla realizzazione vera e propria degli interventi.

Per tutta la durata del progetto le imprese avranno la possibilità di partecipare a focus group, seminari di approfondimento e momenti di networking, anche in occasione di fiere ed eventi, ideati come sostegno nel processo di innovazione e di incremento della competitività. Grazie ad un ulteriore stanziamento di 3000€ per azienda, saranno anche messe a disposizione le competenze del team “Ricerca e Supporto” coordinato dal Politecnico, che fornirà la consulenza necessaria all’elaborazione e alla realizzazione ottimale del progetto innovativo.

Il fattore che rende questo Bando unico nel suo genere sono i beneficiari. Si tratta, infatti, di uno strumento pensato appositamente per le Pmi aventi sede o unità locale nella Provincia di Lecco e attive nei settori tipici del territorio, come il manifatturiero, l’artigianato e il terziario innovativo.

Queste le spese ammissibili:

  • accesso ai laboratori di Enti di ricerca;
  • servizi, tecnologie e materiali per lo sviluppo di prototipi e campionari;
  • servizi, tecnologie e materiali per l’ingegnerizzazione di software, hardware e prodotti relativi al progetto di ricerca;
  • spese per la tutela della proprietà intellettuale;
  • acquisto di programmi informatici specialistici, coerenti con il nuovo progetto;
  • macchinari/attrezzature tecnologiche funzionali alla realizzazione del progetto;
  • formazione specialistica;
  • personale e coordinamento interne all’azienda (massimo 25% del totale delle voci precedenti).

Luigi Sabadini“Condivido pienamente le riflessioni che si collocando alla base del Bando. È innegabile, infatti, che il territorio e le sue imprese siano un patrimonio da salvaguardare e che sostenere le necessità delle micro, piccole e medie imprese significa incentivare il progresso e la crescita del territorio nel suo complesso, consentendone una generale maggiore competitività e capacità attrattiva – ha dichiarato Luigi Sabadini, Presidente dell’Api di Lecco – Per questo abbiamo accolto molto positivamente questo Bando e lo stiamo promuovendo il più possibile tra le nostre Aziende Associate, fornendo anche il supporto dei nostri esperti di ApiTech”.

“Proprio con la costituzione di ApiTech – ha aggiunto Sabadini – abbiamo voluto dare un primo impulso all’open innovation, modello di innovazione agile ed accessibile, nel quale crediamo profondamente. Siamo, infatti, convinti che le imprese, per creare valore e per competere meglio sul mercato, non possano basarsi solamente su idee e risorse interne, ma oggigiorno debbano necessariamente ricorrere a strumenti e a competenze tecnologiche esterne, come quelle derivanti dal mondo della ricerca e dalla formazione di alto profilo. Ed è evidente che, per rendere possibile questo processo, soprattutto nelle aziende piccole e medie, è di vitale importanza il sostegno delle istituzioni”.

Per ulteriori informazioni e per un supporto operativo, contattare l’Api di Lecco aiApitech seguenti recapiti:
Carlo Antonini, Responsabile per l’innovazione di ApiTech
tel: 0341 282822 (il lunedì)
email: carlo.antonini@api.lecco.it

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